Il Prodotto

Cashmere

Magia del Cashmere, un tempo destinato ai re, alle regine e ai monaci tibetani.

Nel ‘700 i dipendenti della Compagnie delle Indie Orientali lo portarono in Inghilterra. Una fibra esclusiva per i reali. Una fibra che si tentò più volte sia di imitare, senza successo, sia di realizzare, trasferendo le capre del Kashmir in Francia e Inghilterra. Senza risultato. Il pelo delle capre risentiva di un’ alimentazione ricca e del clima mite del Vecchio Continente.

Il cashmere pregiato rimane quello ottenuto dai pascoli dove soffia il vento più gelido, dagli ambienti primitivi e selvaggi di Cina, Kashmir e Mongolia.

Il pelo della capra hircus da cui si ricava il Cashmere Vello e sottovello

Più il clima è rigido, più dal manto della capra si otterranno fiocchi soffici e preziosi.

Così ancora oggi le fibre più rare si ottengono esattamente come una volta. Dalle terre più lontane e inospitali, dalle piane sconfinate, dalla selezione manuale di fiocco in fiocco.

Il manto viene utilizzato per produzioni più semplici (coperte, tappeti, cordami, tendaggi), mentre bisogna scendere fino alla zona più nascosta del vello, la fitta lanugine a ridosso della pelle, il cosiddetto sottovello, per scoprire la parte di pelo preziosa per il cashmere Cruciani.



  • Cruciani